Nel ’73 finisce di realizzare quel Progetto di un Amleto Politico su cui stava lavorando sin dalla sua permanenza in Arabia.
Il 1980 si apre all’insegna della scultura con una mostra intitolata Surplace, esposta da Toselli a Milano e da Feldman a New York. L’opera è costituita da quattro grandi sculture in ferro e quattro fotografie che rappresentano in un unico lavoro quattro momenti di una performance, La lettera perduta, realizzata a Palazzo Grassi di Venezia nell’estate 1979. Le quattro fotografie, raffiguranti i quattro momenti cruciali della performance, costituiscono i titoli delle sculture, da cui il nome Quattro titoli. E’ una mostra intensa che allude a un altro letterario ma che al tempo stesso si presenta con una forte dimensione estetica di matrice concettuale, coniugando in modo esplicito i due mondi di Agnetti: quello mentale, lucido, sul filo del paradosso e quello poetico che attinge al mondo interiore.














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